luca attilii

© 2008 IAQUONEATTILII STUDIO

Artista visivo, videomaker, esperto di digital compositing e nuove tecnologie, usa i media digitali, suono e animazione, per la creazione delle sue opere. È affascinato dalle architetture e dalle forme del design, come si evince dalla sua laurea in Graphic and Industrial Design.

Le sue esperienze lavorative lo hanno portato ad affiancare vari registi che utilizzano la multimedialità nelle loro opere, quali Alfredo Arias in “Dracula-Opera rock” (Gran Teatro Roma–Arena di Verona 2006) e Lorenzo Mariani in CANDIDE (Teatro S.Carlo, Napoli 2007), ma particolarmente significativo è stato l’incontro con Fabio Massimo Iaquone con il quale ha cominciato a collaborare sin dal 2004. Il loro sodalizio artistico li spinge verso una ricerca continua nella sperimentazione di nuove forme di linguaggio: dai video in “forma d’arte” al clip musicale, dalle installazioni in interni alla public art in luoghi aperti, dalle performance alla grafica offline e al teatro. In “MATEMATICO E IMPERTINENTE”, con Piergiorgio Odifreddi, ha affiancato il regista durante tutta la lavorazione visiva e drammaturgica dello spettacolo. La sua poetica lo ha spinto ad approfondire il rapporto tra la realtà, la fantasia e la poesia dell’immagine. Una ricerca in un mondo di ideali, nella quale possono trovare posto le aspirazioni degli uomini e dove la comunicazione è affidata a simboli di molteplice interpretazione. Il suo codice, fatto di sensazioni visive, si ritrova nelle forme e negli oggetti che raccoglie nelle sue installazioni come in “DIES NATALIS DOMINI”.

In questa sua videoinstallazione, la proiezione di angeli fluttua su schermi labilissimi e sospesi, creando una spirale di immagini che culmina con la proiezione della “natività” su una superficie di legno intarsiata. È la sospensione ad interessarlo, il momento poetico che si apre come un varco nella realtà frenetica che ci circonda e ci fa riflettere, come dimostra uno dei suoi ultimi lavori, “SOTTOMONDO” (Roma, 2008).

In “POMODORO GENETICO”, con Antonella Ruggiero (Teatro dell’Elfo, Milano settembre 2008),“BASTIAN CONTRARIO”, di Ivana Gatti e Gianni Maroccolo con i quali ha realizzato i dodici music video che accompagnano il CD/DVD e in "ONDE", presentato al Festival del Cinema di Roma, ha approfondito il suo rapporto con gli elementi naturali lavorando su immagini evocative che ricordano i grandi paesaggisti del passato contrapposte ad un iperrealismo ipnotico che ricalca la realtà contemporanea.

LUCA ATTILII

A visual artist, videomaker and an expert in digital compositing and new technologies, Luca Attilii uses digital media, sound and animation to create his projects. He is fascinated by architecture and by design forms, as demonstrated by his degree in Graphic and Industrial Design.

His professional experiences have enabled him to cooperate with various directors who use multimediality in their work, such as Alfredo Arias in “Dracula-Opera rock” (Gran Teatro, Rome-Arena di Verona 2006) and Lorenzo Mariani in “Candide” (Teatro San Carlo, Napoli 2007). But his meeting with Fabio Massimo Iaquone, with whom he has worked since 2004, has been particularly important. Their artistic partnership leads them to search continuously for new forms of communication: from art videos, to music clips, from inside installations to public art in open spaces, from performances to graphic offline, to theatre. In “MATEMATICO E IMPERTINENTE”, with Piergiorgio Oddifreddi, he cooperated with the director throughout the entire visual and dramatic construction of the show. His poetic sense has led him to explore the relationship between reality, fantasy and the poetry of images. A search in a world of ideals, in which people’s aspirations can find a place and in which communication is made through symbols open to various interpretations. His code, which consists of visual sensations, is visble in the forms and objects that he collects in his installations, such as in “DIES NATALIS DOMINI”.

In this video installation, the projection of angels floats on gossamer-thin screens, suspended in midair, creating a spiral of images that culminates in the screening of the Nativity on a carved wooden surface. He is interested by moments suspended in time, the poetic moment that opens like a breach into the frenetic reality that surrounds us and causes us to reflect, as exemplified in one of his most recent projects, “SOTTOMONDO/underworld” (Rome, 2008).

In “GENETIC TOMATO” with Antonella Ruggiero (Teatro dell’Elfo, Milano, September 2008), and “BASTIAN CONTRARIO” by Ivana Gatti and Gianni Maroccolo, with whom he has made the 12 music videos that are include on the CD/dvd and in “ONDE/waves”, presented at the Rome Film Festival, he has developed his relationship with nature, working on evocative images that recall the great landscape painters of the past, contrasted with a hypnotic hyper-realism that imitates contemporary reality.