Il DVT è un concetto che pone le basi per una visione del teatro libera da ogni schema consueto, virtualizzando e ridisegnando lo spazio scenico con tecnologie d´avanguardia.


Si tratta di un processo di elaborazione delle immagini sperimentato per la prima volta da Iaquone nello spettacolo multimediale "Macbeth" di W. Shakespeare (Roma, 1992).


Consiste nel suddividere prospetticamente la scena teatrale in differenti piani visivi che diventano una moltitudine di schermi sui quali viene proiettato un video realizzato appositamente. Dove in apparenza è visibile un´unica immagine, questa è comunque suddivisa in sezioni differenti, "pattern", ciascuna delle quali presenta un diverso rapporto di grandezza, velocità, contrasto e luminosità. È solo rispettando questi parametri che la "mente" ricostruisce, attraverso gli elementi sensoriali disponibili, una "scena" coinvolgente e tridimensionale.

© 2008 IAQUONEATTILII STUDIO

DIGITAL VISUAL THEATRE